Comune di Malnate

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Uffici e Servizi

DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO - DAT
(Bio testamento)

Dove Rivolgersi:
Servizi demografici
Piazza Vittorio Veneto 2
Tel. 0332/275241 / 243
Fax 0332/429035
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Orari Mattino:
dal lunedì al venerdì  9:00 / 12:00
Martedi chiuso
sabato 09:00 / 11:00
Orari Pomeriggio:
lunedì e giovedì 17:00 / 18:00 

Dal 31 gennaio 2018 è  in vigore la legge 22 dicembre 2017, n. 219 avente per oggetto: "Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento, cosiddetta legge sul “testamento biologico” o bio testamento."
La legge stabilisce che la persona interessata chiamata “disponente” possa esprimere le proprie “Disposizioni Anticipate di Trattamento – DAT”.

Che cosa sono le DAT?
Sono delle disposizioni/indicazioni che la persona, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere in merito alla accettazione o rifiuto di determinati:
- Accertamenti diagnostici
- Scelte terapeutiche (in generale)
- Singoli trattamenti sanitari (in particolare)

Come esprimere le DAT?
- Atto pubblico notarile
- Scrittura privata autenticata dal notaio
- Scrittura privata semplice consegnata personalmente all’ufficio dello Stato civile del Comune di residenza del disponente.

Chi può farlo?
Ogni persona maggiorenne capace di intendere e di volere, residente nel Comune di MALNATE, dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte.

Chi è il fiduciario?
Il disponente può indicare una persona di fiducia, denominata fiduciario, maggiorenne e capace di intendere e volere, che lo rappresenti in modo conforme alle volontà espresse  nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel momento in cui il disponente non fosse più capace di confermare le proprie intenzioni consapevolmente.  Inoltre, può nominare un secondo fiduciario per un eventuale sostituzione del primo.
L’accettazione della nomina da parte del fiduciario/i avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo allegato alle DAT.
In assenza di esplicita accettazione da parte del fiduciario, la nomina del fiduciario non produce effetti.
Se le DAT non contengono l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. In caso di necessità il giudice tutelare provvederà alla nomina di un Amministratore di sostegno.

Dove?
Il servizio viene svolto presso i Servizi Demografici - ufficio di stato civile previo appuntamento.
L’Ufficio dello Stato Civile non partecipa alla redazione delle disposizioni, né fornisce informazioni in merito al loro contenuto, dovendosi limitare a verificare i presupposti della consegna e a riceverla.

Come avviare la procedura?
Per la consegna delle DAT occorre fissare un appuntamento contattando l’Ufficio di Stato civile del Comune ai recapiti suindicati.

Come consegnare una DAT?
Il disponente deve consegnare personalmente all’ufficio dello stato civile del Comune le disposizioni anticipate di trattamento-DAT redatte in forma scritta, datate e sottoscritte con firma autografa contenute in una busta chiusa.
Al momento della consegna dovrà aver compilato la “richiesta di deposito” (Mod.1), da sottoscrivere alla presenza dell’Ufficiale dello Stato Civile.
Al disponente verrà rilasciata ricevuta di avvenuta consegna e deposito delle DAT.

Documenti da presentare da parte del disponente:
- Busta chiusa contenente le DAT;
- documento d’identità in corso di validità e di una fotocopia dello stesso disponente;
- fotocopia del documento d’identità in corso di validità del fiduciario/fiduciari.

Altre indicazioni utili sulle DAT
- Le DAT sono registrate e conservate dall’ufficio dello Stato civile del Comune di residenza.
- Le DAT possono essere modificate o revocate dal disponente in qualsiasi momento.

La Società varesina per la Cremazione (SO.CREM) si rende disponibile, sia per i soci che per i non soci, a fornire informazioni, assistenza e modulistica  nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.15 presso la sede del Palazzo Comunale di Varese, adiacente gli Uffici Cimiteriali, via Sacco 5.

Costi
Il servizio è totalmente gratuito.

Modulistica
Mod. 1 - Istanza di consegna delle DAT

Normativa di riferimento
Legge 22 dicembre 2017, n.219 avente per oggetto: Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento.
Circolare n. 1/2018 del 8 febbraio 2018 prot. n.15100.area3 a cura del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per i Servizi Demografici - del Ministero dell’Interno, con la quale vengono fornite le prime indicazioni operative sulla applicazione della legge n. 219/2017.

 

Ufficio Servizi Demografici: Carta d’Identità Elettronica (CIE)

Oggetto:
Documento personale di riconoscimento

Caratteristiche:
La nuova Carta d'identità elettronica è il documento personale che attesta l’identità del cittadino; può essere valida per l’espatrio, ma solo nei paesi comunitari e in quelli aderenti a specifiche convenzioni (consultare il sito della polizia di stato: www.poliziadistato.it)
La Carta d’Identità Elettronica ha l'aspetto e le dimensioni di una carta di credito. È dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell'identità del titolare, compresi elementi biometrici come fotografia e impronta digitale.
È valida per la registrazione e l’accesso ai servizi on line della Pubblica Amministrazione erogati attraverso lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (www.spid.gov.it).

Dove Rivolgersi:
Servizi demografici
Piazza Vittorio Veneto 2
Tel. 0332/275244 / 242
Fax 0332/429035
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Orari Mattino:
dal lunedì al venerdì  9.00 - 12.00
Martedi chiuso
sabato 09.00 - 11.00
Pomeriggio:
lunedì e giovedì 17.00 - 18.00

Modalità di Richiesta:
La Carta di identità elettronica può essere richiesta da chi è residente nel Comune di Malnate ed è in possesso di un documento scaduto, in scadenza o deteriorato.

(Per questioni tecniche la gestione degli appuntamenti è stata sospesa, pertanto ci si può presentare durante i normali orari di apertura dell'Ufficio)

Il ciittadino dovrà presentarsi in Anagrafe con la seguente documentazione:
- carta d’identità scaduta o in scadenza. Il rinnovo del documento puo essere richiesto nei sei mesi precedenti               la scadenza.
- una fotografia recente (max. 6 mesi) formato tessera su sfondo chiaro, a capo scoperto (ad eccezione dei casi in cui
   la  copertura del capo sia imposta da motivi religiosi) con i tratti del viso ben visibili
- Carta Regionale dei Servizi
L’interessato, per ottenere il rilascio della carta d'identità valida per l'espatrio deve sottoscrivere, in sede di richiesta, di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative al rilascio del passaporto. Se ha figli minori, dovrà inoltre dichiarare di avere l'assenso dell'atro genitore o di essere titolare esclusivo della potestà sul figlio.
In mancanza di ciò è necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare. (allegato)

I minorenni, dovranno essere obbligatoriamente presenti ed accompagnati da entrambi i genitori per la sottoscrizione della richiesta e l’autorizzazione all’espatrio. Nel caso in cui  un genitore non possa presentarsi, dovrà compilare e firmare  apposita dichiarazione allegando fotocopia di un documento d’identità (modello allegato).
In mancanza di ciò è necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare.
Le persone sottoposte a tutela dovranno avere l'assenso del tutore.

Qualora i dati anagrafici fossero discordanti con quelli presenti in Agenzia delle Entrate non sarà possibile rilasciare la nuova CIE prima che l'Ufficio Anagrafe abbia sanato la discordanza.

Validità:
3 anni da 0 a 3 anni di età
5 anni da 3 a 18 anni di età
10 anni da 18 anni in poi.
Il rinnovo può essere richiesto nei 180 giorni precedenti la scadenza ed il documento scadrà il giorno del compleanno.

Rilascio a seguito di smarrimento o furto di carta d’identità cartacea:
Presentarsi con un valido documento di riconoscimento.
Oltre alla documentazione prevista per il rilascio, occorre la denuncia in originale rilasciata dall'autorità di Pubblica Sicurezza. Per poter sporgere denuncia è necessario conoscere il numero e la data del rilascio della carta d’identità smarrita o rubata: i dati possono essere richiesti presso l’Ufficio anagrafe del Comune che ha emesso il documento o presso l'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza.

Smarrimento della Carta d’Identità Elettronica:
In caso di smarrimento della CIE, il cittadino è tenuto a sporgere regolare denuncia presso l'autorità di Pubblica Sicurezza; successivamente, contattando il servizio di supporto del Ministero dell’Interno (al numero 800263388 o per e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) , potrà richiedere l’interdizione del suo documento. La richiesta di rinnovo dovrà essere presentata sempre presso il proprio Comune di residenza.

Rilascio a cittadini stranieri:
I documenti indicati nei casi precedenti.
Il documento viene rilasciato non valido ai fini dell'espatrio.

Tempi di rilascio:
La nuova CIE non sarà più consegnata immediatamente al cittadino, ma sarà spedita dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta all'indirizzo indicato dal richiedente oppure al Comune di residenza.

Donazione organi:
I cittadini che lo desiderino, al momento del rilascio della Carta d'identità elettronica, possono esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.

Costo:
€ 22,21 in contanti
 
Note:
I dati desumibili dalla carta d’identità possono sostituire i relativi certificati quando richiesti da Pubbliche amministrazioni, Gestori o Esercenti di pubblici servizi.

Normativa di riferimento:
- Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 - Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - TULPS Art.3
- Legge 16 giugno 1998, n. 191 - Modifiche ed integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n. 127 nonché norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di edilizia scolastica. Art. 2 comma 4.
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 ottobre 1999, n.437 - Regolamento recante caratteristiche e modalità per il rilascio della Carta di identità elettronica e del documento di identità elettronico, a norma dell’articolo 2, comma 10, della legge 15 maggio 1997, n. 127, come modificato dall’articolo 2, comma 4, della legge 16 giugno 1998, n. 191. Art. 1.
- Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 - Codice dell’amministrazione digitale. Art. 64, Art. 65.
- Decreto-Legge 31 gennaio 2005, n. 7 - Disposizioni urgenti per l’università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilità dei pubblici dipendenti e per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione, nonché altre misure urgenti. Art. 7 vicies-ter, Art. 7 vicies-quater.
- Decreto-Legge 19 giugno 2015, n. 78 - Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni atte garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del servizio sanitario nazionale, nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali. Art. 10.
- Decreto 23 dicembre 2015 - Modalità tecniche di emissione della Carta d’identità elettronica.
- Decreto 25 maggio 2016 - Determinazione del corrispettivo a carico del richiedente la carta d’identità elettronica, ai sensi dell’art. 7-vicies quater del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43.
Allegati:

 

Riconciliazione di coniugi separati

Dove Rivolgersi:
Servizi demografici
Piazza Vittorio Veneto 2
Tel. 0332/275243 / 241
Fax 0332/429035
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Orari Mattino:
dal lunedì al venerdì  9:00 / 12:00
Martedi chiuso
sabato 09:00 / 11:00
Orari Pomeriggio:
lunedì e giovedì 17:00 / 18:00

E' ammessa la riconciliazione dei coniugi separati legalmente.
La riconciliazione per essere opponibile ai terzi deve essere fatta annotare sull'atto di matrimonio previa iscrizione nei registri di Stato Civile di una congiunta dichiarazione resa dai coniugi. In questa dichiarazione essi indicano la data in cui hanno convenuto di riconciliarsi tra loro.
La richiesta di rendere la dichiarazione di riconciliazione deve essere fatta nel comune in cui i coniugi hanno contratto il  matrimonio  o l'atto è stato trascritto.

Modalità

I coniugi devono preventivamente informarsi nei normali orari d’ufficio e successivamente concordare un appuntamento per la firma dell’atto di riconciliazione, fornendo i propri dati personali, quelli relativi al matrimonio, alla separazione e  al giorno della riconciliazione.
La dichiarazione di riconciliazione deve essere sottoscritta contestualmente dai due coniugi che quindi si devono presentare insieme all'appuntamento.
L'atto pubblico viene redatto immediatamente dall'Ufficiale di Stato Civile salvo non manchino documenti o informazioni essenziali. L'annotazione sull'atto di matrimonio della riconciliazione viene curata d'ufficio. La data  di decorrenza della riconciliazione è quella indicata dai coniugi.
La pubblicità per i terzi  decorre dall'annotazione sull'atto di matrimonio.
I coniugi devono presentarsi all'appuntamento muniti di documento d'identità.

Documentazione da presentare

- fotocopia dei documenti d’identità dei coniugi in corso di validità
- copia della sentenza/omologa della separazione solamente nel caso in cui non sia già annotata
   sull'atto di matrimonio.

Costo

Non è previsto nessun costo

Normativa

Art.157c.c.
Artt.63,69 dpr 396/2000

AUTENTICAZIONE DI FIRME PER PASSAGGI DI PROPRIETA' DEI VEICOLI E BENI MOBILI REGISTRATI

Le sottoscrizioni di atti e dichiarazioni di alienazione di beni mobili registrati e rimorchi possono  essere autenticate negli uffici comunali.

In precedenza questi atti poteva autenticarli solo il notaio, ora invece la competenza è stata estesa, oltre che agli sportelli telematici dell'automobilista (STA) che si trovano presso il PRA, gli Uffici Provinciali dell'ACI, la Motorizzazione civile, gli  Studi di consulenza automobilistica abilitati, anche ai Comuni.

 Modalità di richiesta
L’atto di vendita, di norma, deve essere redatto sul retro del certificato di proprietà, al riquadro T. (fac simile allegato) oppure al riquadro G per i certificati di proprietà più recenti(fac simile allegato).

Il modello dovrà essere compilato a cura del cittadino che deve indicare i dati dell’acquirente  (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale) e il prezzo di vendita.

La firma del venditore deve essere apposta in presenza del funzionario dell’anagrafe che provvederà alla sola autenticazione.

Nel caso di veicoli sprovvisti del certificato di proprietà, deve essere redatto a cura degli interessati un atto di vendita (modulo allegato), anche in questo caso l’ufficio comunale provvede alla sola autenticazione.

 Documentazione da presentare

  • Certificato di proprietà del veicolo o atto di vendita già compilati
  • Documento di riconoscimento valido
  • Marca da bollo € 16,00
  • Codice fiscale

Tempi di rilascio
Consegna immediata.

Costo
€ 0,52 per diritto di segreteria.

 Normativa di Riferimento
Art. 7 D.L. n. 223/2006 convertito in L. n. 248/2006

Nota bene
Con l’autenticazione della firma da parte degli uffici comunali, il passaggio di proprietà non è completato:  entro 60 giorni l’acquirente dovrà far registrare al PRA la variazione e pagare la relativa imposta.

La gratuità prevista dalla legge riguarda infatti solo l’attività di autenticazione della firma, soggetta però all'imposta di bollo e al pagamento del diritto di segreteria.

Per informazioni relative all’entità delle imposte o comunque a casi particolari, occorre di rivolgersi agli uffici del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) o dell'Automobile Club Varese (ACI). Sito web dell’ACI.
Gli uffici comunali non sono competenti ad autenticare le firme sulle procure a vendere.

 

 

 

Sottocategorie

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