Comune di Malnate

Font Size

Cpanel

Uffici e Servizi

UNIONI CIVILI

Dove Rivolgersi:
Servizi demografici
Piazza Vittorio Veneto 2
Tel. 0332/275243 / 241
Fax 0332/429035
E-mail:
demografici@comune.malnate.va.it

Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Orari Mattino:
dal lunedì al venerdì  9:00 / 12:00
Martedi chiuso
sabato 09:00 / 11:00
Orari Pomeriggio:
lunedì e giovedì 17:00 / 18:00 (da verificare nei mesi di luglio e agosto)

Informazioni Generali

La legge 20 maggio 2016 n. 76 ha introdotto nell'ordinamento italiano l’istituto dell’unione civile tra persone dello stesso sesso. Dopo un primo periodo transitorio, in data 11 febbraio 2017, sono stati emanati i decreti attuativi della Legge n.76/2016.

La coppia, formata da due persone maggiorenni dello stesso sesso, può scegliere liberamente il Comune a cui rivolgersi per costituire l’unione civile, indipendentemente dal Comune di residenza.
 
Al fine di costituire un’unione civile ai sensi della citata legge due persone maggiorenni dello stesso sesso, devono presentare congiuntamente, richiesta all’ufficiale dello stato civile del comune di loro scelta. (modello allegato)

Nel caso in cui uno dei due richiedenti o entrambi fossero impossibilitati a recarsi presso la Casa Comunale, dovrà essere prodotta una procura speciale in cui venga indicata una persona che sottoscriverà il verbale di richiesta costituzione unione civile davanti all’ufficiale di stato civile, per conto della persona non presente (uno o ambedue i richiedenti).

L’ufficiale dello stato civile eseguirà, entro 30 giorni dalla redazione del processo verbale, su cui dovrà essere apposta una marca da bollo Euro 16,00 a carico dei richiedenti,  tutte le verifiche necessarie per accertare che non sussistano impedimenti alla costituzione dell’unione civile.
Decorsi 30 giorni dalla redazione del processo verbale ed entro i successivi 180 giorni
, potrà essere costituita l’unione civile.
 E’ possibile costituire l’unione civile anche in un Comune diverso da quello in cui è stata presentata la richiesta di costituzione dell’unione civile.

Alla celebrazione dovranno essere presenti due testimoni, maggiorenni, con documento di identità in corso di validità.

Le parti possono scegliere un cognome comune e anteporlo o posporlo al proprio.

Il cognome scelto NON comparirà nelle certificazioni anagrafiche e di stato civile e pertanto non ci sarà variazione del codice fiscale.

Le parti possono dichiarare, al momento della costituzione dell’unione civile, di scegliere il regime della separazione dei beni nei loro rapporti patrimoniali (art. 162 c.c.).
In assenza di scelta esplicita il regime patrimoniale è costituito dalla comunione dei beni.
(art. 159 c.c.).
Le parti possono convenire per iscritto che i loro rapporti patrimoniali siano regolati dalla legge dello Stato di cui almeno una di esse è cittadina o nel quale almeno una di esse risiede.(art. 30 Legge 215/95).

Una volta costituita l’Unione Civile non è necessario avere la medesima residenza anagrafica ma è possibile mantenere eventuali residenze diverse.

 Chi può chiedere la costituzione unione civile?

Possono chiedere l’unione civile persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire.
Per i cittadini italiani non occorre  produrre alcuna documentazione in quanto  sarà acquisita d’ufficio. I cittadini  stranieri dovranno allegare in originale alla richiesta di appuntamento un nulla osta rilasciato dalla competente autorità diplomatica del proprio Paese presente in Italia (Consolato) dalla quale risulti che, giusta le leggi cui è sottoposto, nulla osta all’unione civile (art. 116 del c.c.). Qualora la produzione del nulla osta sia preclusa in ragione del mancato riconoscimento della unione civile, secondo la legge dello Stato di cui lo straniero è cittadino, il nulla osta è sostituito da un certificato o altro atto comunque idoneo ad attestare la libertà di stato, ovvero da dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n.445 del 28/12/2000. Il documento deve contenere le generalità complete dell’interessato e deve essere in regola con le disposizioni relative alla legalizzazione o ad eventuali specifiche convenzioni in materia.

Impedimenti alla costituzione unione civile

 Cause impeditive per la costituzione dell'unione civile:
-    la sussistenza, per una delle parti, di un vincolo  matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;
-    l'interdizione di una delle parti per infermità di mente;
-    la sussistenza tra le parti di rapporti di parentela, affinità ed adozione di cui all'articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile  zio e  nipote e  zia e  nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo  articolo 87;
-    la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l'altra parte.
La sussistenza di una delle sopra elencate cause impeditive, comporta la nullità dell'unione  civile.

Chi ha contratto matrimonio o unione civile  all’estero:

Il matrimonio, o altro istituto analogo, costituito all'estero tra cittadini italiani dello stesso sesso, residenti in Italia produce gli stessi effetti dell’unione civile regolata dalla legge italiana.
La trascrizione in Italia nei registri delle unioni civili dell'atto di matrimonio estero o altro istituto analogo, (originale o copia conforme tradotta e legalizzata a norma di legge) può avvenire:

  • tramite invio da parte dell’autorità consolare italiana dello Stato di celebrazione
  • consegna da parte degli interessati (o da persona munita di delega).

Attenzione: Le informazioni sopra riportate rivestono carattere generale e, data la molteplice casistica, potrebbero non essere perfettamente adattabili a tutti i provvedimenti emessi all'estero. In caso di dubbio, si consiglia di prendere contatto con l'Ufficio dello Stato Civile del Comune di Malnate ai recapiti sopra indicati.
(modello allegato)

 

 

Sei qui: Home Uffici e Servizi Non categorizzato Ufficio Servizi Demografici - Unioni Civili